NOME: Maurizio Bombi
Messaggio: Subject: TUTTI INSIEME PER LUCIO
CARISSIMI AMICI DI LUCIO,
NON AVREI MAI IMMAGINATO DI RITROVARMI UN GIORNO, A SCRIVERGLI E RICORDARLO IN UN INDIRIZZO DI POSTA E-MAIL.
SONO ANCH’IO UN EX ALUNNO DEL TANARI, DIPLOMATO NEL GIUGNO 1978, BEN 27 ANNI FA, E CHE OGGI A 46 ANNI, NON RIESCE A COLMARE IL VUOTO E IL PROFONDO DOLORE LASCIATO DALLA SUA IMPROVVISA SCOMPARSA.
SABATO MATTINA LO AVEVO CHIAMATO, PERCHE’ COME DA TANTI ANNI FACEVAMO, SAREMMO DOVUTI ANDARE INSIEME ALLO STADIO A VEDERE IL BOLOGNA, MA MI AVEVA DETTO CHE NON STAVA MOLTO BENE, E CHE CI SAREMMO SENTITI IL GIORNO DOPO.
L’INDOMANI MATTINA MI HA CHIAMATO PER DIRMI CHE STAVA MEGLIO, E COSI’ HA FATTO ANCORA NEL POMERIGGIO, QUANDO HA RICHIAMATO MIO FIGLIO PER SCHERZARE CON LUI SULL’ESITO DELLA PARTITA DI BASKET VIRTUS-BENETTON, ERANO LE 15.17 DI DOMENICA 18 DICEMBRE, E MAI AVREI IMMAGINATO CHE DA QUEL MOMENTO IN POI LUCIO SAREBBE SCOMPARSO DALLA MIA VITA.
LA MIA MATURITA’ DI UOMO E DI PADRE, LE MIE SICUREZZE , IL MIO RUOLO DI TITOLARE DI AZIENDA, SI SONO COME BLOCCATI ALLE PAROLE DI MIA MOGLIE CHE MI DICEVA CHE LUCIO ERA MORTO.
UNO SCHERZO PENSAVO, MA UN BRIVIDO FORTE MI ATTRAVERSAVA IL CORPO, E LA MIA MENTE ERA COME INCREDULA.
IL MATTINO DOPO SAREBBE STATO IL SUO COMPLEANNO, E NELL’APRIRE LA BUCHETTA DELLE LETTERE, COME PER UN GIOCO DEL DESTINO, HO TROVATO IL SUO CONSUETO BIGLIETTO DI AUGURI DI NATALE.
IERI SONO ANDATO CON LUI E L’HO ACCOMPAGNATO FINO A LENDINARA IL SUO PAESE NATALE, ALLA SUA PARROCCHIA DELLA MADONNA DEL PILLASTRELLO, E POI AL CIMITERO PERCHE’ VOLEVO RITARDARE SEMPRE DI PIU’ IL MOMENTO IN CUI L’AVREI SALUTATO DEFINITIVAMENTE.
A ME HA DATO TANTO, COSI’ COME HA DATO TANTO A TUTTI COLORO CHE LO ANNO CONOSCIUTO.
LUI E’ MORTO PERCHE’ NON VOLEVA RINUNCIARE AGLI IMPEGNI CHE AVEVA ASSUNTO CON TUTTI NOI, CON LA SCUOLA, GLI AMICI, LA CHIESA, E NON SI E’ PREOCCUPATO DELLA SUA SALUTE.
PURTROPPO SARA’ MOLTO DIFFICILE AFFRONTARE QUESTA PERDITA, PER ME E PER MOLTI DI NOI, MA LA VITA CONTINUA E LUI DAL PARADISO, CI GUIDERA’ E CI AIUTERA’ COME SEMPRE AVEVA FATTO QUANDO ERA CON NOI.
AVREMMO TUTTI VOLUTO DIRE QUALCOSA DAL MICROFONO DELLA CHIESA, E CREDO CHE QUESTO INDIRIZZO DI POSTA SIA LA COSA PIU’ BELLA E PIU’ GIUSTA CHE SI POTESSE FARE.
DOBBIAMO RACCOGLIERE TUTTE LE PERSONE AMICHE DI LUCIO, E CREARE INSIEME QUALCOSA PER LUI, IN SUO NOME, QUALCOSA CHE RIMANGA E CHE LO RICORDI PER SEMPRE.
DIAMOCI DA FARE RAGAZZI, NON LASCIAMO CHE IL TEMPO CANCELLI QUANTO DI BELLO E DI GRANDE LUI HA FATTO, CERCHIAMO DI RENDERGLI QUELLO CHE LUI CI HA DATO, DIAMO UN SEGNALE FORTE GLIELO DOBBIAMO.
IO SONO A DISPOSIZIONE PER QUALSIASI INIZIATIVA VOGLIAMO PORRE IN ESSERE PER LUCIO. FATEVI SENTIRE !!!
CIAO RAGAZZI
BOMBI MAURIZIO
Data: 22 Dicembre 2005 11:20
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NOME: Paolo Ponti
Messaggio: ….non so a chi mi sto rivolgendo di preciso, mi auguro di cuore di avere compreso bene l’indirizzo mail che un ragazzo del quale non conosco il nome, ha dato oggi in Chiesa in occasione del funerale dell’AMICO LUCIO….
spero possano giungergli le mie parole, che altro non vogliono fare se non testimoniare la profonda Amicizia, Stima reciproca, Affetto che ci legava, la mia conoscenza con LUCIO è di vecchia data, avevo 15/ 16 anni e lui venne in aiuto al Parrocco della mia Parrocchia quale giovane prete a contatto con i giovani e fu un successo immediato, si instaurò da subito un feeling unico, in particolare con alcuni di noi, tra noi esisteva un rapporto speciale, riusciva sempre a trovare le parole giuste per sgridarti….senza sgridarti!, per farti comprendere senza punirti, facendoti giungere da solo alle giuste conclusioni, considerazioni; e poi la grande Amicizia, le mille vicissitudini che ci hanno legato, un legame particolare che non necessitava di assidue e costanti frequentazioni, era sufficiente vedersi anche dopo lungo tempo, per ritrovare immediatamente il mai sopito feeling, la giusta confidenza, gli sguardi che spesso….dicono molto più delle stesse parole!…..
Tanti sono gli episodi, gli aneddoti, i ricordi belli, le giornate passate con LUCIO, momenti indelebili che nulla potrà mai allontanare dalla mia mente, sino all’attualità, la S. MESSA Domenicale delle 12/30, un momento di riflessione e di ricarica che solo lui riusciva a donarmi, non era la….”solita Messa”, ma la MESSA di LUCIO, ed ogni volta quelle parole, quelle considerazioni, quelle lucide letture del Testo Sacro, venivano trasformate, con la semplicità che gli era cara, in un’inesauribile carica energetica che ci accompagnava (insieme a me lo piange anche mia moglie che lo conobbe quando eravamo fidanzati, ora siamo sposati da 16 anni!) durante tutta la settimana, un appuntamento irrinunciabile e non solo sotto il profilo squisitamente Cristiano-Cattolico, ma l’incontro con un AMICO VERO, colui che aveva una parola buona per tutti, trovava sempre il tempo per “darsi a tutti!”, senza mai dire no…anche quando altri non capivano che non era il caso di esagerare, ma si sa siamo tutti un pò egoisti….!.
Oggi, nonostante l’immenso dolore, ho colto una positività all’interno della Basilica di S. Stefano, tutte le persone presenti formavano un enorme alone benefico, c’era tanto amore racchiuso in quella Chiesa (…cosa sempre più rara in questa ns. Società malsana!), è forse giusto disperderlo così?….LUCIO vorrebbe che ciò accadesse?…..perchè non farlo diventare ancora più grande e vivo questo positivo sentimento, perchè non ritrovarci, semmai in Chiesa o dove si desidera, per continuare a far vivere LUCIO con tutto il bene che tutti noi gli volevamo?….non so come, non so quando, ma parliamone, non lasciamo che tutto ciò si disperda esaurendosi, diamo seguito alla SUA OPERA che è stata grande in ciascuno di noi e trasferiamola ad altri e ad altri ancora, perchè sono certo che, nonostante il tanto, troppo “nero” che invade questo folle mondo, ci sia ancora spazio, tempo e modo per ribaltare le cose, ristabilendo le giuste proporzioni, gli adeguati equilibri….sei/ siete d’accordo?…..fatemi sapere, io per LUCIO e per queste motivazioni, ci sarò sempre!.
Ah…scusa/ te, non mi sono presentato, mi chiamo Paolo Ponti, ho 44 anni ed abito in Centro Storico in una laterale di Via S. Stefano, a due passi dalla Basilica dove LUCIO risiedeva…e Tu, Voi, come Vi chiamate?…..
Resto in attesa di Tue/ Vs. risposte, ribadendo l’invito….non sprechiamo tutto questo, mettiamo in pratica ciò che ci ha insegnato, sono convinto che ne sarebbe immensamente felice pure lui che dal CIELO ci guarda, continuando a donarci quel bene che nemmeno per un attimo ha mai smesso di elargirci, quando era ancora tra noi……!
Con il cuore gonfio di dolore, Ti/ Vi saluto, sperando vivamente di sentirTi/Vi presto.
Un abbraccio : Paolo Ponti
Data: 22 Dicembre 2005 04:48
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NOME: Raoul Giovannetti
Messaggio: Subject: Mi sembra impossibile non scambiarci gli Auguri di Natale a cena da Davide, come prima di tutti i Natale…
Quante volte mi è capitato di raccontare a qualcuno Chi eri, Com’eri.
“Se hai bisogno di qualcosa, chiedi a Lucio, Lui conosce tutto e tutti, una soluzione la trova sempre.
Lucio era il mio vice-preside quando ero al Tanari, il Preside nella sostanza, forse non molti sanno che il preside formale era il mitico Paperino, un uomo che Lucio ha sempre aiutato nonostante gli evidenti problemi che aveva non fossero “esattamente” compattibili con la sua
carica…
Una mattina faccio “fuga” e vengo clamorosamente BOCCHEGGIATO dal mitico Lucio il quale il giorno seguente mi dice: potrei chiamare i tuoi genitori e sarebbero guai ma non lo farò, sappi che da oggi il tuo libretto delle giustificazioni lo tengo IO e quando rientrerai dopo un’assenza dovrai passare per forza da me!
Non capii subito, mi sembrava quasi una punizione esagerata, oggi lo racconto come un privilegio che ebbi perchè quel giorno ho cominciato ad imparare che la prima persona a cui rendere conto è la propria, non la prof., il preside o i genitori.
Da quel giorno, pur conservando gelosamente il mio libretto, Lucio non mi chiese mai, per nessuna mia assenza da scuola, quale fosse stato il motivo anzi…capitò che qualche volta facemmo FUGA insieme: certe mattine me lo trovavo sul portone d’entrata del Tanari che mi aspettava e mi chiedeva: “hai compiti in classe o interrogazioni oggi?” Io puntalmente rispondevo di no ma lui capiva benissimo se mentivo e comunque…facevamo fuga lo stesso, una mattina lo accompagnai adirittura a celebrare il matrimonio di G.Marocchi, noto calciatore!!!
LUI ERA COMPLICE DI TUTTI NOI E PER QUESTO LO RISPETTAVAMO E LO AMAVAMO
Oggi se sono Laureato lo devo in parte anche a LUI.
Era già tre anni che avevo finito gli esami e lavoravo, mi mancava solo la Tesi. Ormai pensavo di essere uscito da un certo mondo e che il Titolo non fosse così importante.
Mi arriva una telefonata della segretaria del dipartimento delle discipline economico-aziendali di Economia la quale, a dir poco imbufalita, mi intima di presentarmi l’indomani nel suo ufficio. Dietro c’era ovviamente lo zampino del “DON”, in ogni caso in meno di un mese festeggiai la
laurea…con anche quattro punti in più della media voto degli esami sostenuti, alla faccia di chi lavora un’anno sulla tesi.
Il mio diploma di laurea è appeso nel salone di casa dei miei genitori perchè so che gioia ho dato loro.
Ti ringrazio per avermi permesso di regalare tale gioia.
GRAZIE LUCIO
Ieri mio padre, che conosceva bene e stimava Lucio, mi ha chiesto un po’ confuso e frastornato a chi avessimo potuto fare le condoglianze. Ho risposto d’istinto: A TUTTI, LUCIO CONOSCEVEA TUTTI, AMAVA TUTTI E DA TUTTI ERA AMATO.
Ciao Lucio, sono sicuro che primo o poi ci incontreremo di nuovo, magari davanti al TUO CAPO.
Raoul
PS: Ah! Lucio! Mi sono dimenticato di dirti una cosa, ho trovato un Gioiello che spero passi tutta la vita con me, anche Lei ha il tuo stesso Capo e sarebbe stato bello sposarmi con lei e presentare la nostra unione al vostro CAPO, che poi, se ci penso bene, è anche il mio CAPO…
Data: 21 Dicembre 2005 23:32
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NOME: Luca Boldrin
Messaggio: Ciao a tutti, sono Luca Boldrin, nipote di Lucio.
Io e Laura, mia moglie, vogliamo ringraziare tutte le persone che oggi sono state con noi per salutare l’ultima volta Lucio.
La sua salma, come è stato detto oggi in chiesa, è stata sepolta nel cimitero di Lendinara in provincia di Rovigo, suo paese natale e dove abitano due sue sorelle. Chiunque fosse interessato a recarsi a Lendinara per dare di tanto in tanto un saluto a Lucio mi può tranquillamente contattare via mail oppure mi può chiamare al numero di telefono fisso per avere indicazioni sul come raggiungere Lucio.
Non vorrei ripetermi ma vogliamo ringraziare ancora chiunque oggi sia stato presente al funerale, ed eravate veramente tanti.
Se qualcuno ci vuole scrivere e raccontare di Lucio non esiti a farlo, ne saremo veramente contenti.
Un saluto e ancora un grazie a tutti da Luca, Laura e Silvia, la nostra bimba.
Data: 21 Dec 2005 22:05